L’importanza della Fitoterapia Ayurvedica

L’importanza della Fitoterapia Ayurvedica

15/11/2022
L’importanza della Fitoterapia Ayurvedica

Salute e benessere dipendono da un delicato equilibrio tra mente, corpo e spirito: è su questo importante principio che si basa la Fitoterapia Ayurvedica, uno dei più antichi sistemi di guarigione olistica, nata e sviluppatasi più di 3.000 anni fa in India.
All’interno della filosofia Ayurvedica (di cui fa parte la Fitoterapia Ayurvedica) vi è un complesso sistema di guarigione mentale, fisica e spirituale che si basa sul principio della prevenzione più che sul rimedio da somministrare a un dato sintomo, come avviene invece con la medicina convenzionale occidentale.

Che cos’è l’Ayurveda

Prima di comprendere a fondo la Fitoterapia Ayurvedica (il corso è inserito tra le proposte di A.I.O.C Italia), si deve sapere che cosa s’intende per Ayurveda: è una parola che deriva dal sanscrito (antica lingua Indiana) ed è composto da veda (conoscenza o scienza) e ayus (vita o longevità) e può essere tradotta come “conoscenza della vita”.
Secondo l’Ayurveda, nel corpo fluiscono i Dosha, tre tipi di energia vitale presente in proporzioni diverse a seconda della costituzione di ogni individuo. I Dosha (Vata, Pitta e Kapha) sono quindi 3 tipologie di costituzione composte da due elementi che definiscono la persona.

I Dosha

I tre Dosha sono formati dalla combinazione dei cinque grandi elementi (etere, aria, fuoco, acqua e terra) e a loro volta i Dosha si combinano dando luogo alla costituzione unica e speciale di ogni persona.

Ogni individuo possiede un Dosha predominante, rendendolo unico nel suo genere in quanto, secondo l’antica pratica indiana, la tipologia costituzionale è determinata dall’influsso (maggiore o minore) dei Vata, Pitta e Kapha. La loro particolare combinazione insegna, in una prospettiva Ayurvedica, a comprendere quale sia il modo migliore per prenderci cura della nostra salute.

I Vata, Pitta e Kapha

I Dosha sono: Vata (etere e aria), Pitta (fuoco e acqua) e Kapha (acqua e terra) e controllano la funzione del corpo.
Ogni persona eredita un mix unico dei tre Dosha ma solitamente uno in particolare è predominante rispetto agli altri e si ritiene che la possibilità che un soggetto si ammali dipenda dall'equilibrio dei tre Dosha.

Che cosa si intente per Fitoterapia Ayurvedica

Per comprendere la Medicina Ayurvedica è necessario prima famigliarizzare con la Fitoterapia Ayurvedica e con le piante utilizzate in uno dei più antichi protocolli olistici della salute.
La Fitoterapia Ayurvedica è infatti uno dei capisaldi dell’antica medicina indiana ayurvedica e lo si capisce da quanto si trova scritto nell’antico testo indiano, il Chandoja Upanishad: "L’essenza di tutti gli esseri è la terra. L’essenza della terra è l’acqua. L’essenza dell’acqua sono le piante. L’essenza delle piante sono gli esseri umani".

La classificazione delle piante secondo la Rasa dell’Ayurveda

L’inquadramento delle piante in base alla teoria dei Dosha permette di individuarne le applicazioni terapeutiche dato che la somministrazione di un vegetale scelto per la terapia, determina una specifica variazione psicofisica ed energetica dell’individuo trattato. Per la Medicina Ayurvedica, l’azione delle erbe è molto più potente quando sono assunte fresche ma spesso, per facilità, vengono assunte anche in polvere, in capsule, in decotti e altro.

Secondo l’Ayurveda, la classificazione qualitativa di una pianta officinale passa anche attraverso la definizione del suo sapore (definito Rasa) e l’equilibrio dei Dosha è influenzato da sei sapori principali che innalzano, riducono, alleviano oppure aggravano i kapha, pitta e vata:
  1. dolce (elementi terra + acqua)
  2. acido (elementi terra + fuoco),
  3. salato (elementi acqua + fuoco)
  4. pungente (piccante)
  5. amaro (elementi aria + etere)
  6. astringente (elementi terra + aria)

I rimedi fitoterapici della Medicina Ayurvedica

Il rimedio fitoterapico Ayurvedico può essere semplice (una sola pianta/erba) o composto (più erbe con anche minerali).
Le principali erbe della Medicina Ayurvedica, con le loro potenzialità, sono:

Aloe Barbadensis (Kumari): è un tonico del fegato e promuove la funzionalità digestiva; è utile per i problemi di pelle, soprattutto per l’acne e le affezioni cutanee e anche in caso di diabete, debolezza generale, stitichezza.

Asparagus racemosus (Shatavari) – asparago indiano: contribuisce ad aumentare l’energia fisica e a migliorare il tono generale. È un tonico dell’apparato riproduttivo femminile e promuove inoltre la funzione fisiologica del concepimento.

Azadirachta Indica (Neem): è un purificatore del sangue e un potente antibatterico, agisce favorevolmente sulle funzioni fisiologiche degli organi interessati alla depurazione e all’emunzione, ed è quindi benefico anche in caso di problemi alla pelle.

Bacopa monniera (Brahmi) - issopo d'acqua: è un tonico del sistema nervoso, migliora la memoria, è un antiossidante che agisce sui radicali liberi del cervello, favorisce l’equilibrio e la chiarezza mentale.

Boerhaavia diffusa (Punarnava): la pianta ideale per le disfunzioni ai reni; esercita un'azione diuretica, utile per tutte le infezioni del tratto urinario, le cistiti, le infezioni renali, le epatiti virali.

Boswellia Serrata è un antinfiammatorio che favorisce il recupero della mobilità delle articolazioni, da assumere in caso di artrite. È inoltre un diuretico, un disintossicante e un epatoprotettivo.

Commiphora Mukul (Guggul) oltre a stimolare il metabolismo, regolarizza il livello di colesterolo e dei trigliceridi.

Curcuma Longa – curcuma, è un antibiotico naturale, un antinfiammatorio che rinforza le funzioni digestive, migliora la flora intestinale ed elimina le tossine dovuta a una cattiva digestione.

Emblica Officinalis (Amla)- uva spina indiana: è una fonte naturale di vitamina C ed è un tonico ringiovanente, un antiossidante, con un leggero effetto lassativo,

Ocinum Sanctum (Tulsi) – basilico sacro: è un antibatterico, antisettico, antispasmodico, che agisce favorevolmente sulla funzione fisiologica degli organi respiratori, in caso di raffreddori, febbre, tosse, bronchiti, asma e per idratare le vie aeree e la mucosa respiratoria.

Terminalia Arjuna (Arjuna): è un tonico generale, benefico per il cuore; contribuisce a proteggere l’organismo dalle emozioni e dagli stress intensi. Aumenta la resistenza fisica ed è utile in caso di malattie della pelle e in menopausa.

Tribulus terrestris (Ikshugandha) - tribolo : è un tonico energetico, apporta vitalità e vigore. Tonifica la muscolatura e le articolazioni, è pertanto indicato per gli sportivi.

Zingiber officinale (Ardhakram) - zenzero: favorisce la digestione, è un carminativo antinausea ed è utile anche nei problemi respiratori.

Withania somnifera (Ashwaganda) – ginseng indiano: aumenta l'energia vitale, riduce lo stress, stimola il sistema immunitario, rinforza il sistema nervoso, è un antidepressivo e un ansiolitico naturale, è un afrodisiaco utile in caso di impotenza sessuale.

I rimedi composti della Fitoterapia Ayurvedica

Il più noto si chiama Triphala (con Amalaki, Bibhitaki e Haritaki) e ha un’azione purificante e drenante, agisce favorevolmente sulle funzioni fisiologiche del sistema escretore, della digestione, dell’intestino e del fegato.

Il Trikatu (con zenzero, pepe nero e pepe lungo) migliora le funzioni fisiologiche della digestione e dell’assimilazione, favorendo l’assorbimento di vitamine e sostanze nutritive. Ha proprietà carminative ed espettoranti,

Il Chyawanprash, a base di piante e minerali (zucchero, miele, ghee ed oltre quaranta tipologie di piante officinali), contribuisce ad aumentare il potere immunitario e a mantenere uno stato di salute ottimale grazie alla concentrazione molto elevata di agenti antiossidanti.