Questo corso offre una formazione esaustiva e operativa sulle virtù terapeutiche, l'uso clinico-tradizionale e la corretta gestione delle principali piante officinali della flora mediterranea e internazionale. Concepito come un vero e proprio prontuario di fitopratica, il percorso insegna a orientarsi tra i fitocomplessi vegetali per sostenere il benessere dei diversi distretti corporei: dalle affezioni delle vie respiratorie e della gola ai disturbi dell'apparato digerente, cardiocircolatorio, osteoarticolare e urogenitale.
Ampio spazio è dedicato all'erboristeria per le fasi delicate della vita, come la fertilità, la gravidanza, il parto e il puerperio, con una disamina puntuale delle piante sicure e di quelle rigorosamente controindicate. Il corso approfondisce inoltre il trattamento delle parassitosi intestinali (con l'analisi dettagliata del celebre Protocollo Clark), il supporto al microbiota tramite prebiotici naturali e l'impiego di specie adattogene ed esotiche di comprovata efficacia (Astragalo, Moringa, Scutellaria, Lapacho).
La sezione tecnica completa la preparazione dell'allievo fornendo gli strumenti pratici ed etici per il lavoro sul campo: il riconoscimento delle droghe, il rispetto dei tempi balsamici di raccolta parte per parte, la conoscenza del calendario stagionale e l'inquadramento normativo per la raccolta responsabile della flora spontanea.
Al termine di questo percorso, lo studente sarà in grado di:
- Padroneggiare la fitoterapia per apparati: Riconoscere e selezionare le piante d'elezione per ciascun distretto fisiologico, conoscendone principi attivi, meccanismi d'azione e modalità di somministrazione (infusi, decotti, tinture madri):
- Apparato respiratorio e gola: Verbasco, Erisimo, Piantaggine, Agrimonia.
- Apparato gastrointestinale ed epatico: Curcuma, Alchemilla, Cicoria, Carciofo, Tarassaco.
- Apparato cardiovascolare: Aglio, Biancospino, Olivo.
- Sistema osteoarticolare e dolore: Artiglio del diavolo, Filipendula ulmaria (in confronto all'aspirina di sintesi), Equiseto, Ribes nero.
- Apparato urinario e renale: Parietaria (spaccapietra), Mirtillo rosso, Solidago virgaurea, Zea mais.
- Gestire il benessere femminile e la sicurezza in gravidanza: Conoscere i rimedi tradizionali per il travaglio, il parto e il post-partum (Verbena, Aristolochia, Viburno) e identificare con rigore le droghe vietate o potenzialmente abortive e teratogene durante la gestazione e l'allattamento (Aloe, Assenzio, Ruta, Senna, Zenzero ad alte dosi).
- Applicare protocolli di depurazione e sostegno immunitario: Conoscere la posologia progressiva e le droghe costitutive del Protocollo antiparassitario Clark (Artemisia, Mallo di noce nera, Chiodi di garofano); valorizzare i prebiotici naturali (inulina da cicoria e tarassaco) a supporto del microbiota; impiegare piante adattogene ed erbe di difesa (Astragalo, Moringa, Scutellaria, Tuia, Lapacho).
- Differenziare i disturbi del sonno: Analizzare le diverse forme di insonnia (da stress, premestruale, malinconica, da stanchezza o agitazione) e associare a ciascuna la pianta specifica (Melissa, Passiflora, Meliloto, Primula, Biancospino, Escolzia).
- Padroneggiare la raccolta botanica e il tempo balsamico: Conoscere i periodi ottimali di raccolta per ciascuna porzione anatomica della pianta (foglie, radici, cortecce, fiori, semi, tuberi); consultare e applicare il calendario fenologico stagionale per oltre cinquanta varietà officinali.
- Operare nel rispetto delle normative e della sostenibilità ambientale: Conoscere i principi di tutela delle specie protette, i regolamenti per il patentino di raccolta delle erbe spontanee e le buone pratiche di prelievo manuale ecocompatibile lontano da fonti di inquinamento.
- Consultare con prontezza il prontuario fitoterapico: Orientarsi con padronanza nel repertorio alfabetico delle piante medicinali, associando a ciascuna specie botanica proprietà primarie, secondarie, sinergie e cautele d'uso.